La tua Stella Polare
Come trovare la propria direzione nella vita quando ci si sente persi?
È una domanda che, prima o poi, credo ci poniamo tutti.
Ci sono periodi in cui tutto sembra confuso.
Non sappiamo più cosa desideriamo davvero.
Gli obiettivi che fino a poco tempo prima sembravano importanti improvvisamente perdono significato.
Continuiamo a lavorare.
A correre.
A produrre.
Ma dentro di noi sentiamo che qualcosa si è spostato.
Per anni ho pensato che il problema fosse non avere abbastanza obiettivi.
Oggi credo che il problema sia un altro.
Molte persone non hanno perso la meta.
Hanno perso la direzione.
È proprio in quei momenti che mi torna in mente una metafora che scrissi molti anni fa e che continua ad accompagnarmi ancora oggi:
la Stella Polare.
La Stella Polare: una metafora che continua a guidarmi
Qualche anno fa scrissi un Pensiero Olistico che iniziava così:
“La Stella Polare è la stella fissa nel cielo, quella che permette a chi governa una nave di sapere sempre dove dirigersi. Anche se il cielo è nuvoloso, essa è lì, ad indicare la via.”
All’epoca era semplicemente un’immagine che mi aiutava a dare un significato a ciò che stavo vivendo.
Oggi, dopo anni di studio della psicologia, continuo a pensare che sia una delle metafore più efficaci per descrivere il nostro percorso di crescita.
Ognuno di noi ha bisogno di una Stella Polare.
Qualcosa che non dipenda dal successo.
Dal denaro.
Dal lavoro.
Dal giudizio degli altri.
Qualcosa che continui a indicarci una direzione anche quando tutto sembra cambiare.
Essere soli o imparare a stare con sé stessi?
Nel mio vecchio testo scrivevo anche una riflessione che oggi sento ancora più vera.
Per molto tempo ho confuso la parola solo con la parola solitario.
Pensavo fossero sinonimi.
Con il tempo ho capito che non è così.
Essere soli è una condizione.
Essere capaci di stare con sé stessi è una competenza che si costruisce lentamente.
Le persone che incontriamo sono fondamentali.
Alcune resteranno nella nostra vita per sempre.
Altre solo per un tratto di strada.
Ma nessuno potrà mai sostituire il rapporto che abbiamo con noi stessi.
Ed è proprio da quel rapporto che nasce la nostra direzione.
Gli obiettivi finiscono. I valori continuano.
Durante il percorso universitario ho incontrato un concetto che ha dato un nome a qualcosa che avevo intuito anni prima.
L’Acceptance and Commitment Therapy (ACT) distingue chiaramente gli obiettivi dai valori.
La differenza è semplice.
Gli obiettivi sono traguardi.
I valori sono direzioni.
Possiamo laurearci.
Comprare casa.
Cambiare lavoro.
Correre una maratona.
Una volta raggiunti, quegli obiettivi terminano.
I valori, invece, non finiscono mai.
Possiamo scegliere ogni giorno di vivere con curiosità.
Con autenticità.
Con gentilezza.
Con coraggio.
Con rispetto.
Con desiderio di imparare.
La Stella Polare non indica il porto in cui arriveremo.
Ci ricorda semplicemente verso quale orizzonte stiamo navigando.
Le stelle che illuminano il cammino
Nel mio vecchio testo scrivevo che, oltre alla Stella Polare, esistono molte altre stelle.
Rileggendolo oggi, credo che quelle stelle rappresentino tutto ciò che dà colore alla nostra vita.
Per me sono state tante cose.
Lo studio.
La pittura.
La scrittura.
Il lavoro con le persone.
La curiosità.
La psicologia.
La massofisioterapia.
Ognuna di queste esperienze mi ha insegnato qualcosa.
Non erano la destinazione.
Erano il modo con cui continuavo a camminare.
Una di queste stelle, forse la più inaspettata, è stata l’arte.
Sono daltonico.
Per molto tempo ho pensato che questo significasse vedere il mondo in modo “sbagliato”.
Poi ho iniziato a dipingere.
Ed è successo qualcosa che non mi aspettavo.
Ho smesso di chiedermi se i miei colori fossero quelli giusti.
Ho iniziato a chiedermi se fossero i miei.
L’arte mi ha insegnato che non esiste un solo modo di guardare il mondo.
Ognuno osserva la realtà attraverso la propria storia, le proprie esperienze, le proprie ferite e la propria sensibilità.
Forse succede anche nella vita.
Passiamo anni cercando di vedere il mondo con gli occhi degli altri.
Cerchiamo approvazione.
Cerchiamo conferme.
Cerchiamo di assomigliare a qualcuno.
Poi, lentamente, impariamo che maturare significa trovare il coraggio di guardare il mondo con i propri colori.
Non perché siano migliori.
Ma perché sono autentici.
E credo che la nostra Stella Polare diventi davvero visibile solo quando iniziamo ad avere il coraggio di vivere secondo quella autenticità.
Questo aiuta a trovare la propria direzione nella vita.
Perchè è così difficile trovare la propria direzione nella vita?
Quando attraversiamo un periodo di forte stress, il nostro cervello cambia modo di funzionare.
Diventiamo bravissimi a individuare problemi, rischi e urgenze.
È un meccanismo evolutivo che ci protegge.
Ma se rimaniamo troppo a lungo in questa modalità, iniziamo a vivere rincorrendo ciò che è urgente, dimenticando ciò che è importante.
È allora che ci sentiamo persi.
Non perché abbiamo perso i nostri valori.
Ma perché abbiamo smesso di ascoltarli.
Le nuvole non spostano le stelle
C’è un’immagine che continuo ad amare.
Le nuvole possono coprire il cielo.
Ma non spostano la Stella Polare.
Allo stesso modo, la paura, l’ansia, il dolore o un momento difficile possono impedirci di vedere chiaramente la nostra direzione.
Non cancellano ciò che siamo.
Lo nascondono.
Per questo credo che il lavoro psicologico, molto spesso, non consista nel diventare qualcun altro.
Consista piuttosto nel togliere qualche nuvola.
E permettere alla persona di ritrovare qualcosa che era già presente.
Una domanda che continua ad accompagnarmi
Negli anni ho scoperto che esiste una domanda più utile di tante altre.
Non è:
“Sto avendo successo?”
Non è:
“Gli altri approvano quello che faccio?”
È molto più semplice.
“Questa scelta mi sta avvicinando alla persona che desidero essere?”
Ogni volta che riesco a rispondere con sincerità, sento di aver ritrovato, almeno per un momento, la mia Stella Polare.
Conclusioni:
Come trovare la propria direzione nella vita?
Forse nessuno di noi riuscirà mai ad avere la strada completamente libera.
Cambiano le persone.
Cambiano i progetti.
Cambiano gli obiettivi.
Cambiamo noi.
Ma credo che ci sia qualcosa che possa rimanere sorprendentemente stabile.
I nostri valori.
Quella parte di noi che continua a indicarci una direzione anche quando il cielo è coperto.
Quindi… Come trovare la propria direzione nella vita?
Forse trovare la propria direzione nella vita non significa avere tutte le risposte.
Forse significa continuare a farsi le domande giuste.
E avere il coraggio di seguirle.
Domande frequenti
Come trovare la propria direzione nella vita?
Più che cercare una risposta immediata, può essere utile chiedersi quali sono i propri valori, ciò che dà significato alle proprie scelte e la persona che si desidera diventare.
Qual è la differenza tra obiettivi e valori?
Gli obiettivi sono traguardi concreti che possono essere raggiunti. I valori, invece, rappresentano una direzione che continua a guidare le nostre azioni nel tempo.
Perché a volte ci sentiamo persi?
Stress, cambiamenti importanti, ansia o momenti di crisi possono farci perdere il contatto con ciò che conta davvero. Spesso non abbiamo perso la direzione: abbiamo solo smesso di vederla.