Dolori alla colonna (cervicali, lombari) e sport

I benefici dello sport sono molteplici, e la scienza ne ha già ampliamente parlato: previene problematiche neurologiche, migliora l’umore, rende più forte muscoli e ossa, se fatto in gruppo aiuta a socializzare, rafforza l’autostima e aiuta nel controllo del peso e, grazie a tutto questo, allunga la vita.

Sempre più persone oggi approcciano lo sport, aumentando così gli atleti amatoriali e non.

L’incremento dell’attività sportiva ha portato anche degli aspetti negativi:

  • si effettuano allenamenti non specifici (vale soprattutto nei giovani),
  • senza saperlo, siamo sottoposti a fattori di rischio giornalieri (per colpa delle posture “viziate” che teniamo durante la giornata),
  • sovraccarichi di allenamento (negli sportivi professionisti).

Questi aspetti provocano al nostro corpo diversi tipi di sollecitazioni:

  • in compressione (nella parte anteriore della colonna),
  • in torsione (anteriormente e posteriormente alla colonna),
  • laterali tensive (posteriormente alla colonna).

Ogni sport avrà al suo interno dei movimenti che si ripetono più spesso, provocando usura, rigidità, limitazione al movimento. Vediamo gli sport più colpiti:

Sommario

Calcio

I movimenti ripetuti di torsione, flessioni ed estensioni sono la causa di problemi alla zona cervicale (e lombare): un esempio è il gesto tecnico del colpo di testa, che unisce i movimenti citati precedentemente. Cause che sono concatenate da altri aspetti tipici del calcio, come la corsa, cambi di direzione (come il “dribbling”), salti e gli urti provocati da atterraggi dopo i vari gesti tecnici.

Tutti questi parametri sommati insieme portano a uno stress maggiore che si ripercuote sulle gambe e sulla colonna dovuto anche dal fatto che, soprattutto nei giovani e negli amatori, ci si allena più nella parte inferiore che superiore del tronco, tralasciando molto spesso delle sessioni di stretching globale.

Infine, è frequente vedere nelle risonanze degli atleti che praticano questo sport casi di “artrosi cervicale” che può esser accompagnata da brachialgia (dolori alle braccia) e altre problematiche associate.

Cosa fare: 

  • Utilizzare una terapia manuale che aiuti nel recupero. La Riflessologia Posturale Biodinamica aiuta la persona mediante l’utilizzo di Tecniche che aiutano il Riequilibrio del sistema nervoso vegetativo: si aumenta così la stimolazione di endorfine, sostanze che alzano la soglia del dolore (e una miglior sopportazione dello stesso). Questo effetto si traduce con meno dolore e abbassamento (fino a scomparsa) per esempio del Mal di Testa.

    In più, grazie all’effetto che la R.P.B. ha sulla muscolatura, si raggiungerà un rilassamento a livello muscolare generale.

  • Programma di allungamenti per tutto il corpo (non solo 10 minuti per le gambe) da effettuare dopo ogni seduta di allenamento.

Palestra – Body building – Power lift

Chi pratica queste attività sportive sa che fanno dell’accrescimento della massa muscolare e della forza il loro obbiettivo. Questa “trasformazione” fisica si porta dietro ovviamente degli strascichi:

  • a livello articolare si verificherà una limitazione del movimento,

  • a livello muscolare si verificherà rigidità muscolare (contratture),

  • a livello vertebrale ci sarà una riduzione degli spazi vertebrali: si potranno verificare schiacciamenti, protrusioni o artrosi che di conseguenza creeranno dolori a lungo andare cronici, a livello di tutta la colonna vertebrale.

Cosa fare:

  • Utilizzare una terapia manuale che aiuti nel recupero. La Riflessologia Posturale Biodinamica aiuta la persona mediante l’utilizzo di Tecniche che aiutano il Riequilibrio del sistema nervoso vegetativo: si aumenta così la stimolazione di endorfine, sostanze che alzano la soglia del dolore (e una miglior sopportazione dello stesso). Questo effetto si traduce con meno dolore e abbassamento (fino a scomparsa) per esempio del Mal di Testa.

    In più, grazie all’effetto che la R.P.B. ha sulla muscolatura, si raggiungerà un rilassamento a livello muscolare generale.

  • L’allungamento muscolare (stretching) è fondamentale per controbilanciare i carichi,

  • Migliorare la postura e il gesto tecnico dell’esercizio, essere “presenti” durante l’esercizio e non trasformare l’attività sportiva in una “banale” sequenza di esercizi e passerella davanti allo specchio,

  • Se possibile, avere cura del proprio corpo cambiando allenamento: il corpo libero, per esempio, modella il fisico della persona nel rispetto delle articolazioni e della muscolatura non caricandoli eccessivamente. Il mio consiglio è l’allenamento della boxe.

Ciclismo

Il ciclismo è uno degli sport più amati in Italia: una recente ricerca scientifica ci dice che viene praticato da circa 2 milioni di italiani.

A differenza della corsa e del nuoto, questo sport è contraddistinto da lunghe sessioni di allenamento, che portano a sollecitazioni pesanti a livello della colonna vertebrale e come conseguenza l’alterazione delle normali curve fisiologiche.

Molto spesso il risultato è questo:

  • accentuazione (aumento) della curva dorsale (la cifosi),

  • accentuazione (aumento) o inversione (da lordosi diventa cifosi) della curva cervicale, dovuta alla postura del ciclista che deve sempre guardare avanti,

  • problematiche a livello della colonna lombare.

L’alterazione delle curve provoca una minor resistenza della colonna (più colpita per esempio dai “famigerati colpi di freddo”), rigidità muscolare e articolare ai muscoli del collo.

Cosa fare:

  • Utilizzare una terapia manuale che aiuti nel recupero. La Riflessologia Posturale Biodinamica aiuta la persona mediante l’utilizzo di Tecniche che aiutano il Riequilibrio del sistema nervoso vegetativo: si aumenta così la stimolazione di endorfine, sostanze che alzano la soglia del dolore (e una miglior sopportazione dello stesso). Questo effetto si traduce con meno dolore e abbassamento (fino a scomparsa) per esempio del Mal di Testa.

    In più, grazie all’effetto che la R.P.B. ha sulla muscolatura, si raggiungerà un rilassamento a livello muscolare generale.

  • Ogni tanto, “sgranchirsi” alzandosi sulla sella,

  • Programma di allungamento muscolare (stretching) alla fine degli allenamenti per riportare la colonna alle sue curvature naturali (o non peggiorare ulteriormente la muscolatura),

  • Recarsi da un posturologo o un laureato in scienze motorie per migliorare la postura in bicicletta.

Corsa 

Con la bella stagione ripartono gli sport all’aperto. Oggi parliamo di uno dei pochi sport che si può praticare, e come questo è collegato con problemi cervicali e lombari.

La corsa è uno sport praticato da ben 6 milioni di persona in Italia, suddivise in tutte le fasce di età.

In questo sport ad essere utilizzate maggiormente sono le articolazioni delle gambe: quindi si pensa che solo queste siano colpite da infortuni.

In realtà, l’impatto dei piedi sul suolo provoca delle sollecitazioni a livello della colonna vertebrale, che parte dalla zona lombare fino ad arrivare alla zona cervicale.

Anche una cattiva respirazione può provocare problemi nella corsa e quindi alla colonna vertebrale (ricordiamo che il diaframma è collegato alla zona lombare e cervicale).

Questo fenomeno a lungo andare causa contratture muscolari, sofferenza del rachide e la tanto temuta artrosi.

Cosa fare:

  • Utilizzare una terapia manuale che aiuti nel recupero. La Riflessologia Posturale Biodinamica aiuta la persona mediante l’utilizzo di Tecniche che aiutano il Riequilibrio del sistema nervoso vegetativo: si aumenta così la stimolazione di endorfine, sostanze che alzano la soglia del dolore (e una miglior sopportazione dello stesso). Questo effetto si traduce con meno dolore e abbassamento (fino a scomparsa) per esempio del Mal di Testa.

    In più, grazie all’effetto che la R.P.B. ha sulla muscolatura, si raggiungerà un rilassamento a livello muscolare generale.

  • Per attutire al meglio i carichi, munirsi di scarpe adatte al vostro piede. Per facilitarvi la scelta potrete farvi aiutare in un buon negozio di sport: scoprirete così se avete un piede cavo, piatto, supinatore, ecc.

  • Programma di allungamenti per tutto il corpo (non solo 10 minuti per le gambe) da effettuare dopo ogni seduta di allenamento.

Nuoto

Il nuoto viene praticato da quasi 6 milioni di soggetti in Italia, ed è consigliato da tutti i medici come lo sport migliore da seguire per non caricare eccessivamente il nostro corpo grazie al fatto che “il gesto tecnico” viene eseguito in acqua senza gravità.

Sebbene gli sforzi vengano effettuati in modo armonioso, il nostro corpo è sottoposto a carichi e sollecitazioni:

  • Sia in atleti professionisti che non, ci sono continue torsioni del collo, che a lungo andare possono provocare usura nelle articolazioni.

  • L’errato o nullo utilizzo delle gambe in acqua provoca un “affondamento” delle stesse, provocando sollecitazioni alla colonna lombare e cervicale,

  • Respirare in maniera scorretta può provocare problemi nei movimenti e quindi in questa zona (ricordiamo che il diaframma è collegato alla zona lombare e cervicale).

A livello della colonna potrebbero manifestarsi degli infortuni come rigidità cervicale croniche, mal di testa, dolori lombari e peggioramenti di problematiche già presenti (ernie, schiacciamenti, ecc.)

Cosa fare:

  • Utilizzare una terapia manuale che aiuti nel recupero. La Riflessologia Posturale Biodinamica aiuta la persona mediante l’utilizzo di Tecniche che aiutano il Riequilibrio del sistema nervoso vegetativo: si aumenta così la stimolazione di endorfine, sostanze che alzano la soglia del dolore (e una miglior sopportazione dello stesso). Questo effetto si traduce con meno dolore e abbassamento (fino a scomparsa) per esempio del Mal di Testa.

    In più, grazie all’effetto che la R.P.B. ha sulla muscolatura, si raggiungerà un rilassamento a livello muscolare generale.

  • Migliorare il gesto atletico porterà a minori carichi sulla colonna vertebrale,

  • Programma di allungamenti per tutto il corpo (normalmente nel nuoto si pensa che non debba essere effettuato o si limita molto spesso a 10 minuti per le spalle e qualche rotazione della zona cervicale) da effettuare dopo ogni seduta di allenamento.

Rugby – Football Americano

Fra gli sport di contatto a squadre, rugby e football americano sono sicuramente quelli dove i traumi distorsivi alla colonna sono più frequenti fin dalla più tenera età. Nella mischia e nella touche si verificano per esempio i maggiori “urti”. Questo provoca rigidità a livello della muscolatura paravertebrale e a livello articolare.

Cosa fare:

Per continuare ad allenarsi e giocare a questo sport nobile, consiglio:

– Utilizzare una terapia manuale che aiuti nel recupero. La Riflessologia Posturale Biodinamica aiuta la persona mediante l’utilizzo di Tecniche che aiutano il Riequilibrio del sistema nervoso vegetativo: si aumenta così la stimolazione di endorfine, sostanze che alzano la soglia del dolore (e una miglior sopportazione dello stesso). Questo effetto si traduce con meno dolore e abbassamento (fino a scomparsa) per esempio del Mal di Testa.

In più, grazie all’effetto che la R.P.B. ha sulla muscolatura, si raggiungerà un rilassamento a livello muscolare generale.

– Programma di allungamenti per tutto il corpo e in base al ruolo (un pilone ad esempio ha allenamento e carichi diversi da un estremo).

Sci

Sport invernale per eccellenza, riempie le piste da sci con numeri altissimi. I numeri parlano di traumi e infortuni sopratutto a carico delle articolazioni e muscoli delle gambe, ma è frequente anche il verificarsi di problematiche a livello della colonna vertebrale.

La causa è dovuta dall’aumentare della velocità in discesa (con i muscoli della colonna che si irrigidiscono per compensare i continui cambi di direzione) e traumi contro ostacoli o cadute.

Oltre a rigidità cervicale, si possono verificare distorsioni cervicali (causate da continue iperestensioni del collo) e traumi cranici.

Cosa fare:

Utilizzare una terapia manuale che aiuti nel recupero. La Riflessologia Posturale Biodinamica aiuta la persona mediante l’utilizzo di Tecniche che aiutano il Riequilibrio del sistema nervoso vegetativo: si aumenta così la stimolazione di endorfine, sostanze che alzano la soglia del dolore (e una miglior sopportazione dello stesso). Questo effetto si traduce con meno dolore e abbassamento (fino a scomparsa) per esempio del Mal di Testa.

In più, grazie all’effetto che la R.P.B. ha sulla muscolatura, si raggiungerà un rilassamento a livello muscolare generale.

– Programma di allungamenti e potenziamento per tutto il corpo, non solo alle gambe (il famoso allenamento presciistico), personalizzati: ricordiamoci sempre che in base al lavoro e alla vita che facciamo, saranno presenti rigidità o muscoli più o meno tonici.

Tennis

Sport individuale praticato da due milioni di italiani (e seconda nazione al mondo per numero di maestri), il tennis è caratterizzato da grande componente aerobica, utilizzo delle gambe per non far fare punto all’avversario e utilizzo del braccio dominante per colpire la palla.

Questo sport è caratterizzato dall’utilizzo di tutti questi movimenti in spostamenti talvolta improvvisi e rapidi, accompagnati a torsioni della colonna vertebrale che causa distorsioni a carico del rachide cervicale e lombare oltre al famigerato “gomito del tennista” (epicondilite).

Cosa fare:

  • Utilizzare una terapia manuale che aiuti nel recupero. La Riflessologia Posturale Biodinamica aiuta la persona mediante l’utilizzo di Tecniche che aiutano il Riequilibrio del sistema nervoso vegetativo: si aumenta così la stimolazione di endorfine, sostanze che alzano la soglia del dolore (e una miglior sopportazione dello stesso). Questo effetto si traduce con meno dolore e abbassamento (fino a scomparsa) per esempio del Mal di Testa.

    In più, grazie all’effetto che la R.P.B. ha sulla muscolatura, si raggiungerà un rilassamento a livello muscolare generale.

  • Programma di allungamenti e potenziamento per tutto il corpo, non solo alle gambe e al braccio che utilizziamo per la racchetta. Questo allenamento dev’essere il più possibile personalizzato, in modo da tener presente il lavoro che facciamo durante la giornata (o posizioni ripetute, per esempio nello studio) e ai “colpi fondamentali” (dritto, rovescio, voleè, servizio) più utilizzati. Infatti saranno presenti rigidità o muscoli più o meno tonici in base a tutti questi “vizi” e movimenti ripetuti.

 

Basket e pallavolo

Gli infortuni che si presentano maggiormente in questi sport riguardano gli arti inferiori, sia per cadute errate dopo un salto che per traumi contro avversari.

In realtà possono essere presenti traumi anche a livello della colonna lombare, ma anche a livello del rachide cervicale.

Il gesto atletico del salto produce continue sollecitazioni a livello vertebrale (veri e proprie compressioni che mettono sotto stress il disco, le articolazioni e i muscoli). Gesto atletico che, soprattutto nei giocatori amatoriali, è accompagnato talvolta a scarso tono e elasticità muscolare, che non permette lo scarico di queste forze a livello delle gambe, che invece andranno a scaricarsi a livello lombare e cervicale.

 

Cosa fare:

  • Utilizzare una terapia manuale che aiuti nel recupero. La Riflessologia Posturale Biodinamica aiuta la persona mediante l’utilizzo di Tecniche che aiutano il Riequilibrio del sistema nervoso vegetativo: si aumenta così la stimolazione di endorfine, sostanze che alzano la soglia del dolore (e una miglior sopportazione dello stesso). Questo effetto si traduce con meno dolore e abbassamento (fino a scomparsa) per esempio del Mal di Testa. In più, grazie all’effetto che la R.P.B. ha sulla muscolatura, si raggiungerà un rilassamento a livello muscolare generale.
  • – Programma di allungamenti e potenziamento per tutto il corpo, non solo alle gambe e al braccio che utilizziamo per la racchetta. Questo allenamento dev’essere il più possibile personalizzato, in modo da tener presente il lavoro che facciamo durante la giornata (o posizioni ripetute, per esempio nello studio) e ai ruoli che vengono ricoperti nello sport preso in esame. Infatti saranno presenti rigidità o muscoli più o meno tonici in base a tutti questi “vizi” e movimenti ripetuti.

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