Cause e rimedi per l’ipercifosi (o gobba)
Chiamata normalmente dorso curvo, gobba o cifosi, l’ipercifosi è definibile come un’accentuata curvatura della colonna vertebrale nella regione dorsale, che comporta una postura anomala e può portare a vari problemi di salute. Nota anche come “dorso curvo” o “gobba”, questa condizione può influire significativamente sulla qualità della vita delle persone affette, causando dolore, affaticamento muscolare e limitazioni nella mobilità. Questo articolo offre una visione approfondita sull’ipercifosi, esaminandone gli aspetti anatomofisiologici, le cause, i sintomi, le categorie di persone più colpite, le implicazioni nelle attività sportive e le opzioni di trattamento disponibili.
Anatomia e Fisiologia della Colonna Dorsale
La colonna vertebrale è una struttura complessa composta da 33-34 vertebre, suddivise in cinque sezioni principali: cervicale, toracica, lombare, sacrale e coccigea.
La regione toracica, situata nella parte superiore della schiena, è formata da 12 vertebre (T1-T12) e naturalmente presenta una curvatura cifotica, ovvero una curva convessa posteriormente. Questa curvatura fisiologica è fondamentale per la distribuzione del carico e per il mantenimento dell’equilibrio del corpo.
La curvatura dorsale naturale della colonna vertebrale ha diverse funzioni importanti:
- Distribuzione del Carico: La curva dorsale contribuisce a distribuire uniformemente il peso corporeo lungo la colonna vertebrale, riducendo lo stress su singole vertebre e dischi intervertebrali.
- Assorbimento degli Urti: Le curve naturali della colonna fungono da ammortizzatori, attenuando gli impatti durante movimenti come camminare o correre.
- Mobilità e Flessibilità: La curvatura dorsale, insieme alle altre curve spinali, permette una certa flessibilità e mobilità del tronco, essenziali per le attività quotidiane.
Alterazioni nella Curvatura: il dorso curvo o ipercifosi
In presenza di ipercifosi, la normale curvatura cifotica della regione dorsale è accentuata oltre i limiti fisiologici, dando la classica visione estetica di dorso curvo o “gobba”. Questa eccessiva curvatura può essere causata da vari fattori, tra cui problemi posturali, debolezza muscolare, condizioni patologiche come la scoliosi, e cambiamenti legati all’età. L’ipercifosi può portare a una distribuzione anomala del carico lungo la colonna vertebrale, aumentando il rischio di dolore e lesioni.
Cause del dorso curvo (Ipercifosi)
Il dorso curvo (ipercifosi) può essere causata da diverse condizioni e fattori predisponenti. Esaminiamo le principali cause in dettaglio:
1. Postura Scorretta
Una delle cause più comuni di dorso curvo (ipercifosi) è la postura scorretta mantenuta per lunghi periodi. Questa può derivare da:
- Sedentarietà: Lavorare per molte ore seduti, specialmente senza un adeguato supporto lombare e con una cattiva ergonomia, può portare a un adattamento della colonna vertebrale in una posizione cifotica.
- Uso Prolungato di Dispositivi Elettronici: L’uso continuo di computer, smartphone e tablet, spesso in posizioni non ergonomiche, contribuisce all’accentuazione della curvatura dorsale.
- Cattive Abitudini Posturali: Abitudini quotidiane come sedersi o stare in piedi con le spalle curve in avanti possono, nel tempo, causare o aggravare il dorso curvo (ipercifosi).
2. Debolezza Muscolare
La debolezza dei muscoli estensori della colonna vertebrale dorsale è un altro fattore che può contribuire allo sviluppo del dorso curvo (ipercifosi). I muscoli coinvolti includono:
- Muscoli Paraspinali: Questi muscoli sono fondamentali per il mantenimento della postura eretta e la stabilità della colonna vertebrale.
- Muscoli della Cintura Scapolare: I muscoli trapezio, romboidi e altri muscoli della regione scapolare contribuiscono al supporto della postura dorsale.
3. Scoliosi
La scoliosi, una condizione in cui la colonna vertebrale presenta una curvatura laterale anomala, può influire sulla curvatura dorsale. In alcuni casi, la scoliosi può essere associata a una curvatura cifotica eccessiva, aggravando il dorso curvo (ipercifosi).
4. Condizioni Patologiche
Alcune condizioni patologiche possono causare o contribuire al dorso curvo (ipercifosi), tra cui:
- Malattia di Scheuermann: Una malattia dello sviluppo in cui le vertebre si sviluppano in modo anomalo, causando una curvatura cifotica accentuata.
- Osteoporosi: La perdita di densità ossea può portare a fratture vertebrali da compressione, che possono causare o aggravare l’ipercifosi, soprattutto negli anziani.
- Artrite: Condizioni artritiche come la spondilite anchilosante possono causare infiammazione e rigidità delle articolazioni vertebrali, contribuendo alla curvatura cifotica.
Sintomi dell’Ipercifosi
I sintomi del dorso curvo (ipercifosi) possono variare in base alla gravità della curvatura e alle cause sottostanti. I sintomi più comuni includono:
1. Dolore Dorsale
Il dolore nella parte superiore della schiena è un sintomo frequente del dorso curvo (ipercifosi). Il dolore può essere causato dalla tensione muscolare, dall’irritazione delle articolazioni vertebrali e dai dischi intervertebrali sottoposti a stress anomalo.
2. Fatica Muscolare
I muscoli della zona dorsale possono diventare stanchi più facilmente a causa della postura anomala e dello sforzo aggiuntivo necessario per mantenere l’equilibrio.
3. Postura Anomala
La postura di una persona con dorso curvo (ipercifosi) può apparire curvata in avanti, con le spalle che si incurvano in avanti e la testa inclinata in avanti. Questa postura non solo influisce sull’estetica, ma può anche portare a ulteriori problemi muscoloscheletrici.
4. Limitazione della Flessibilità
L’accentuazione della curvatura dorsale può limitare la flessibilità della colonna vertebrale, rendendo difficile eseguire alcuni movimenti, come piegarsi in avanti o ruotare il tronco.
5. Problemi Respiratori
Nei casi gravi, il dorso curvo (ipercifosi) può comprimere la cavità toracica, limitando l’espansione polmonare e causando difficoltà respiratorie. Non solamente problematiche respiratorie gravi ma anche problematiche di origine muscolare come un blocco del diaframma.
Attività Sportive e Persone più Colpite
Il dorso curvo (ipercifosi) può colpire persone di tutte le età, ma alcune categorie sono più a rischio di sviluppare questa condizione:
1. Adolescenti in Crescita
Durante la fase di crescita, i cambiamenti nella postura possono portare al dorso curvo (ipercifosi). Gli adolescenti sono particolarmente vulnerabili, soprattutto durante i periodi di rapido accrescimento. Una motivazione potrebbe essere l’uso eccessivo del cellulare. Causa questa di ipercifosi non solo nell’adolescente ma anche nell’adulto.
2. Persone con Lavori Sedentari
Chi trascorre molte ore seduto al lavoro o davanti a un computer è a rischio di sviluppare il dorso curvo. La mancanza di movimento e una postura scorretta contribuiscono all’accentuazione della curvatura dorsale.
3. Anziani
L’indebolimento muscolare associato all’invecchiamento, insieme a condizioni come l’osteoporosi, può influire negativamente sulla postura, aumentando il rischio di ipercifosi negli anziani.
4. Atleti
Alcuni atleti possono essere a rischio di dorso curvo (ipercifosi) a causa delle posture mantenute durante l’allenamento e le competizioni. Sport come il ciclismo e il sollevamento pesi, che richiedono posizioni specifiche, possono contribuire allo sviluppo di una curvatura dorsale accentuata.
Rimedi per il dorso curvo (Ipercifosi)
Il trattamento del dorso curvo (ipercifosi) può variare in base alla gravità della condizione e alle cause sottostanti. Le opzioni di trattamento includono:
1. Fisioterapia
La fisioterapia è spesso il primo approccio nel trattamento dell’ipercifosi. Un massofisioterapista può sviluppare un programma di trattamento personalizzato, che può includere:
- Tecniche di Rieducazione Posturale: Interventi per correggere la postura e migliorare l’allineamento della colonna vertebrale.
- Stretching: Esercizi di allungamento per migliorare la flessibilità dei muscoli dorsali e ridurre la tensione muscolare.
2. Esercizi Specifici
Gli esercizi specifici per l’ipercifosi possono includere:
- Estensioni della Colonna Vertebrale: Movimenti per rafforzare i muscoli paraspinali e migliorare la postura.
- Esercizi di Allineamento della Scapola: Attività per rafforzare i muscoli della cintura scapolare e migliorare l’allineamento delle spalle.
- Esercizi di Mobilità: Movimenti per aumentare la flessibilità della colonna vertebrale e ridurre la rigidità.
3. Supporto Posturale
L’uso di dispositivi di supporto posturale, come corsetti o cinture, può aiutare a mantenere una postura corretta. Questi dispositivi possono essere utili, soprattutto nei casi in cui è difficile mantenere una postura adeguata senza assistenza.
4. Educazione sulla Postura
L’educazione sulla postura è fondamentale per prevenire o gestire l’ipercifosi. Imparare a mantenere una postura corretta nella vita quotidiana, durante il lavoro e le attività ricreative, può ridurre il rischio di sviluppare o aggravare il dorso curvo (ipercifosi).
Prevenzione del Dorso curvo (ipercifosi)
La prevenzione è essenziale per ridurre il rischio di sviluppare l’ipercifosi. Alcuni suggerimenti per prevenire questa condizione includono:
1. Mantenere una Buona Postura
Adottare una postura corretta è fondamentale per prevenire l’ipercifosi. Alcuni consigli utili includono:
- Evitare di Stare Seduti per Lunghi Periodi: Fare pause frequenti per alzarsi e muoversi.
- Utilizzare Sedie Ergonomiche: Scegliere sedie che offrano un adeguato supporto lombare e favoriscano una postura corretta.
- Allineare la Postura: Mantenere le spalle indietro e il petto in fuori, evitando di incurvarsi in avanti.
- Programma di Ginnastica Posturale: la ginnastica posturale è un insieme di esercizi che dev’essere personalizzata, in quanto ognuno di noi ha una postura diversa. Per partire però potrebbe essere utile un programma come quello che vi presento nel video qui sotto:
2. Attività Fisica Regolare
L’attività fisica regolare è essenziale per mantenere una buona salute muscoloscheletrica. Attività come il nuoto, il pilates e lo yoga possono essere particolarmente utili per migliorare la postura e la flessibilità.
3. Educazione Ergonomica
Apprendere le corrette tecniche ergonomiche per il lavoro e le attività quotidiane può aiutare a prevenire problemi posturali. Ciò include l’impostazione ergonomica della postazione di lavoro e l’uso di attrezzature adeguate.
Riassumendo
L’ipercifosi (gobba) è una condizione che può influire significativamente sulla qualità della vita, causando dolore, affaticamento muscolare e limitazioni nella mobilità. Tuttavia, con un trattamento adeguato, è possibile migliorare la postura e gestire i sintomi. La fisioterapia, gli esercizi specifici, i dispositivi di supporto posturale, il trattamento chiropratico e il massaggio terapeutico sono tutte opzioni valide per affrontare l’ipercifosi. Inoltre, l’educazione sulla postura e le misure preventive sono fondamentali per ridurre il rischio di sviluppare questa condizione. La consulenza con un professionista della salute, come un fisioterapista o un chiropratico, è essenziale per una diagnosi accurata e un piano di trattamento personalizzato. Con l’approccio giusto, è possibile migliorare la qualità della vita e prevenire le complicazioni legate all’ipercifosi.
Massaggio Posturale Endogeno.
Se la problematica di ipercifosi (gobba) non è passata con gli interventi classici è perché i Trattamenti non sono stati effettuati sulla vera Causa, ma su una conseguenza. È come avessimo lavorato per tutto il tempo su un buco su un muro di casa nostra, rattoppandolo con le più moderne tecniche. Dimenticandoci però che magari quel buco poteva essere creato da una perdita d’acqua o qualcos’altro. E finché non trattiamo quella perdita d’acqua, il buco potrà aprirsi ancora e ancora, mandando in malora migliaia di euro spesi per “fantomatiche tecniche moderne”.
É indispensabile allora che il terapista adotti una visione globale, in modo da capire e interpretare l’origine del dolore.
Con questo non voglio dire che il dolore di ipercifosi (gobba) non sia importante.
Oltre a questo bisogna però risalire alla causa del problema.
È indispensabile allora trattare l’individuo dopo un attento approfondimento della Vita della persona (stili di vita, lavoro, sport: tutti dati che servono per capire meglio di cos’ha bisogno la persona) per creare un Trattamento personalizzato, visto che tutti siamo diversi.
Bisogna rendersi conto che la problematica altro non è che una CONSEGUENZA che se trattata a sé stante potrà portare ad usura, alterazioni posturali (iperlordosi, cifotizzazione), e deformazioni ossee (ad es. artrosi, stenosi, ernie, spine ossee, ecc.).
Per risolvere la patologia che causa i problemi di ipercifosi (gobba) e prevenire nel tempo è utile il Massaggio Posturale Endogeno, una metodica di lavoro che ho sviluppato negli anni. Questa metodica è utilizzabile anche in abbinamento con altri trattamenti, come trattamenti connettivali, massaggio sportivo, osteopatia e macchinari come la pressoterapia. Il Massaggio Posturale Endogeno permette di lavorare direttamente sulla causa del problema, grazie a una valutazione globale sul paziente (per personalizzare il percorso di Trattamenti) e l’uso delle migliori tecniche di massaggio (connettivale, miofasciale, massaggio trasverso profondo) e della Riflessologia (plantare, viscerale, metamerica).
Il Massaggio Posturale Endogeno permette di lavorare direttamente sulla causa del problema, grazie all’uso di una valutazione globale sul paziente (per personalizzare il percorso di Trattamenti) e delle migliori tecniche manuali della medicina occidentale e della Riflessologia.
Un esempio di lavoro che viene effettuato all’interno di una seduta è, ad esempio:
- La prima parte eseguita su zone e aree della colonna vertebrale, addome e piedi: qui si concentrano le maggiori rigidità e problematiche. Le aree e i punti da trattare sono personalizzati.
- Nel trattamento sintomatico è utile “l’eliminazione” dei Punti Trigger, punti che provocano il dolore, situati nel muscolo (che può essere trattato anche con manovre decontratturanti).
- Può essere inoltre utile il Trattamento del diaframma che è collegato con parti del corpo come la zona lombare (quindi può essere causa di rigidità dei muscoli di questa zona e provocare come conseguenza il mal di schiena). Respirare meglio può anche aiutarci a migliorare gli stati di stress , donarci un miglior rilassamento generale e migliorare la Nostra Postura.
- Postura che ovviamente può essere migliorata o corretta con esercizi che, oltre a donarci una migliore elasticità e mobilità, stimolano endorfine con conseguente miglior sopportazione al dolore.
Dorso curvo (Ipercifosi): valutazioni ed esperienza lavorativa.
Quando si osserva un paziente che presenta un aumento della curva normale della colonna vertebrale toracica, il paziente viene descritto come avente una postura cifotica. Tale postura è più facilmente osservabile quando si osserva il cliente di lato. È spesso presente una crescita eccessiva di tessuto adiposo nella giunzione cervicotoracica, forse una risposta a questa postura e allo squilibrio dei tessuti molli associato. La cifosi è una postura associata all’invecchiamento ed è frequentemente osservata nei pazienti anziani. Si osserva un marcato aumento dell’angolo cifotico dopo la quinta decade (O’Gorman e Jull 1987). L’ipercifosi di presenta con angolo cifotico maggiore del 40%. Gli esiti sulla salute associati a questa postura includono mal di schiena toracico, range limitato di movimento della colonna vertebrale, limitazioni funzionali, compromissione respiratoria e fratture osteoporotiche (Greendale et. al. 2009). Si verifica compressione del legamento longitudinale anteriore, allungamento del legamento longitudinale posteriore e compressione della parte anteriore dei dischi intervertebrali. I muscoli e i tessuti molli della parte posteriore del corpo (estensori spinali e fibre medie e inferiori del trapezio) si allungano, mentre quelli della parte anteriore del corpo (pettorali e addominali) si accorciano. È stato ipotizzato che il significativo aumento del carico sul disco intervertebrale L5-S1 potrebbe essere un fattore che contribuisce alle patologie del disco lombare, alla progressione delle deformità della spondilolistesi L5-S1 e agli scarsi risultati dopo l’intervento chirurgico (Harrison et al. 2005). L’aumentata attività degli estensori della colonna vertebrale toracica potrebbe contribuire all’affaticamento di questi muscoli e al dolore toracico. È probabile che questa postura influisca sul movimento della spalla. Ad esempio, un’ampia cifosi è stata associata ad una ridotta elevazione del braccio nei pazienti anziani.
Fare yoga può aiutare a correggere la cifosi. È stato scoperto che i pazienti che adottano la posizione della montagna nello yoga assumono una posizione più corretta. una postura più simmetrica (sia sul piano frontale che su quello trasversale) rispetto a quando si trova nella posizione rilassata. Non sorprende che coloro che hanno praticato più a lungo e con maggiore frequenza dimostrino una maggiore simmetria (Grabara e Szopa 2011). La posa della montagna è quella in cui il paziente tenta di allungare la colonna vertebrale sul piano sagittale, riducendo la normale urve lombare e cifotica impegnando i muscoli per estendere la colonna vertebrale verticalmente. L’angolo di cifosi è stato ridotto nei pazienti di età pari o superiore a 60 anni con ipercifosi ad esordio in età adulta (un angolo cifotico maggiore di 40 gradi) che hanno preso parte a uno studio di 6 mesi in cui hanno eseguito yoga per 1 ora 3 giorni alla settimana per 24 settimane , rispetto a un gruppo di controllo (Greendale et al. 2009). La colonna vertebrale toracica migliora perché sedersi in posizione eretta richiede uno sforzo maggiore, come evidenziato da un aumento dell’attivazione degli estensori spinali toracici rispetto ad altre posture sedute (Caneiro et al. 2010). Richiede uno sforzo maggiore, come evidenziato da un aumento degli estensori rispetto ad altre posture sedute. (Caneiro et al. 2010). Esercitati a stare seduto con la schiena dritta quando svolgi compiti da seduto. Non sorprende che molte persone si pieghino, aumentando la curva del dorso.
Logicamente è importante lavorare anche Affrontare qualsiasi lordosi cervicale e rotazione interna dell’omero se queste aree del corpo del cliente sono interessate.