Il mal di schiena è causato soprattutto da due fattori, che spiccano come protagonisti negativi: la postura scorretta e l’eccessivo carico fisico, che insieme costituiscono una combinazione micidiale per la salute della colonna vertebrale.
Nel presente articolo approfondiremo come questi elementi agiscono sulla struttura muscolo-scheletrica, quali abitudini quotidiane rappresentano un rischio e come intervenire in chiave preventiva. Concluderemo con un caso clinico personalizzato, utile per comprendere nella pratica il percorso terapeutico possibile.
1. Postura scorretta: un nemico silenzioso
1.1. L’effetto delle cattive abitudini
Spesso si trascorrono molte ore seduti, alla scrivania o in auto, con la schiena curva, il capo proteso in avanti e le spalle chiuse. Questa postura, se mantenuta nel tempo, può generare:
- Sovraccarico dei dischi intervertebrali.
- Retrazione della muscolatura posteriore.
- Ipertonia di compenso nei muscoli cervicali e lombari.
- Affaticamento cronico della muscolatura stabilizzatrice.
1.2. Zone più colpite
- Regione cervicale: dolori al collo, cefalee muscolo-tensive, tensione tra spalle e trapezio.
- Regione lombare: lombalgie croniche, rigidità mattutina, sciatalgie.
1.3. Esempi di abitudini dannose
- Lavorare al PC senza supporto lombare.
- Non usare un supporto per i piedi.
- Dormire su un materasso troppo morbido.
- Guardare il cellulare con la testa abbassata (text neck).

2. Eccessivo carico fisico: errori da evitare
2.1. Movimenti ripetitivi e scarsa ergonomia
L’esecuzione continua di gesti fisicamente impegnativi o il sollevamento scorretto di pesi può condurre a:
- Ernie discali.
- Contratture muscolari ricorrenti.
- Infortuni articolari (soprattutto sacroiliaci e lombari).
2.2. Sollevamento scorretto
Sollevare pesi in modo scorretto può causare infortuni significativi alla schiena e ad altre parti del corpo. Ecco alcune immagini che illustrano la differenza tra una postura corretta e una scorretta durante il sollevamento di oggetti pesanti:
- Illustrazione di posture corrette e scorrette nel sollevamento di pesi: Questa immagine mostra un confronto tra le posizioni corrette e scorrette durante il sollevamento di pesi, evidenziando l’importanza di mantenere la schiena dritta e piegare le ginocchia.
- Esempio di sollevamento con schiena curva: Questa figura evidenzia l’errore comune di sollevare pesi con la schiena curva, aumentando il rischio di lesioni lombari.
- Diagramma di movimentazione manuale dei carichi: Un diagramma che illustra le forze esercitate sulla schiena durante il sollevamento corretto e scorretto di carichi, sottolineando l’importanza di una tecnica adeguata.
Per prevenire infortuni, è fondamentale adottare una tecnica di sollevamento corretta: piegare le ginocchia, mantenere la schiena dritta e tenere il carico vicino al corpo.

3. Conseguenze biomeccaniche e neurologiche
3.1. Compensazioni e disfunzioni
Quando la postura viene alterata in modo cronico, il corpo attiva strategie compensatorie:
- Rotazioni pelviche.
- Spostamenti del centro di gravità.
- Alterazioni dei carichi articolari.
Queste compensazioni, a lungo andare, generano dolore, usura e rigidità.
3.2. Sensibilizzazione centrale
Il dolore cronico può diventare indipendente dalla causa originaria, per via di un meccanismo chiamato sensibilizzazione centrale, dove il sistema nervoso diventa ipersensibile a stimoli anche lievi.
4. Caso clinico: Giovanni, 54 anni, impiegato amministrativo
4.1. Valutazione
Giovanni lavora da 25 anni in un ufficio comunale. Da oltre un anno lamenta un dolore lombare persistente, con picchi di dolore al risveglio e dopo lunghi periodi seduti. Ha provato antidolorifici e riposo, senza risultati duraturi. Riferisce anche dolore irradiato alla natica destra, soprattutto in auto.
Valutazione posturale.
Questi gli aspetti più evidenti:
- Iperlordosi lombare.
- Anteroversione pelvica.
- Catena posteriore rigida.
- Dislivello spalle dx > sx.
Abitudini lavorative: 7 ore seduto al giorno, con postura fissa. Nessuna attività fisica.
4.2 Rimedi con Massaggio Posturale Endogeno
Il Massaggio Posturale Endogeno si presenta come una delle soluzioni più efficaci per affrontare il mal di schiena, agendo sulle cause profonde del problema. Questa metodica si basa su:
- Valutazione globale: Un’analisi approfondita dello stile di vita, della postura e delle esigenze del paziente.
- Trattamento personalizzato: Tecniche manuali adattate alle specifiche necessità del paziente.
- Approccio olistico: Considerazione di fattori fisici, emotivi e funzionali.
Attraverso tecniche come il massaggio connettivale, il trattamento miofasciale e la riflessologia, il Massaggio Posturale Endogeno agisce per:
- Rilasciare le tensioni muscolari profonde.
- Migliorare la mobilità articolare.
- Favorire un allineamento posturale corretto.
- Ridurre l’infiammazione e stimolare la rigenerazione dei tessuti.
Dopo un ciclo di cinque sedute di massaggio posturale endogeno, si è evidenziata una trasformazione tangibile: il corpo ha iniziato a liberarsi dalle tensioni profonde, ritrovando fluidità, centratura e leggerezza. Attraverso un lavoro sottile ma profondo sul sistema miofasciale, il respiro e l’equilibrio posturale, la persona ha riscoperto una nuova armonia nel movimento e una significativa riduzione del dolore. Le tecniche utilizzate hanno favorito non solo il riequilibrio strutturale, ma anche un miglioramento del tono energetico e della percezione di sé, restituendo benessere duraturo e funzionalità quotidiana.
5. Risultati e mantenimento
Dopo 3 mesi, Giovanni ha ripreso a fare passeggiate, gestisce autonomamente la postura durante il lavoro, esegue una routine giornaliera di 15 minuti tra esercizi e stretching. Il dolore si è praticamente azzerato, e l’autoefficacia percepita è aumentata.
6. Conclusioni
La combinazione tra postura scorretta e carichi fisici inadeguati rappresenta uno dei fattori principali nello sviluppo del mal di schiena cronico. La buona notizia è che si tratta di un disturbo altamente prevenibile, a patto di agire con consapevolezza, informazione e supporto professionale.
La prevenzione è il primo trattamento.
Bibliografia sintetica
- van Middelkoop et al., Exercise therapy for chronic nonspecific low-back pain, Cochrane Review, 2011.
- Panjabi MM. The stabilizing system of the spine. Part I. Function, dysfunction, adaptation, and enhancement. J Spinal Disord.
- Myers T., Anatomy Trains, Elsevier.
- WHO Global Burden of Disease Report, 2023.